Acquario di Genova di Renzo Piano nel Porto Vecchio

Alla scoperta del porto antico di Genova

Genova è un vero capolavoro, è il gioiello della Ligura in cui mare ed entroterra si fondono sapientemente per dare un risultato eccezionale al turista che la visita e l’ammira. Oggi però ti voglio parlare del porto di Genova, il porto antico, il luogo scelto da Renzo Piano per la costruzione del favoloso Acquario di Genova

Viaggio negli oceani fra delfini e squali all’Acquario. La storia della marineria rivive al Padiglione del mare. Divertirsi nella Città dei bambini. Genova e il mare. Le tradizioni e l’opulenza dell’antica repubblica marinara, ma anche i misteri e il fascino del “pianeta sommerso” e le tradizioni marinaresche, amarcord di una città di porto che vive attorno alla banchine e dentro al centro storico più grande d’Europa, con la sua ragnatela di carrugi, piazzette, palazzi nobiliari e monumenti.

Ce n’è quanto basta per un lungo weekend a tema che ha una meta precisa: il Porto antico, l’area ristrutturata dall’architetto Renzo Piano e caratterizzata dal grande bigo (era l’argano con cui si caricavano e scaricavano le navi), dall’Acquario, dal Padiglione del Mare e della navigazione e dalla Città dei bambini.

Acquario di Genova

L’Acquario è il luogo dello stupore e della scoperta dellle meraviglie degli oceani, con 50 grandi vasche che dal corpo centrale si prolungano nella grande nave blu. Qui si compie un percorso unico in mezzo a delfini, squali, foche che nuotano nel loro ambiente naturale perfettamente ricostruito, oltre ad altre centinaia di pesci, cefalopodi e crostacei. La visita dura circa due ore e mezzo.

Padiglione del Mare e della navigazione

Poco distante dall’Acquario, ai Magazzini del cotone, si trova il Padiglione del Mare e della Navigazione, un bell’esempio di museo attivo con l’armeria, la sala dei modellini di velieri e navi, la ricostruzione di un carrugio genovese con botteghe e attività legate alla mavigazione, la ricostruzione di un cantiere navale d’epoca, quelle delgli interni di un brigantino del 1870 e di un piroscafo del XX secolo.

La Città dei bambini

Sempre nell’area del Porto antico c’è anche la Città dei bambini, 2.700 metri quadrati dedicati a loro, con percorsi e iniziative divisi per età (spazio “trecinque” e spazio “seiquattordici”) con giochi per imparare divertendosi e 22 animazioni al giorno.

Dove dormire

Vi suggeriamo un paio di posti centrali in cui soggiornare con tutta la famiglia:

  1. City Hotel (via San Sebastiano 6, tel. 0105545), un quattro stelle a due passi da Palazzo Ducale e piazza de Ferrari.
  2. Hotel Metropoli (piazza Fontane Marose, tel. 0102468888), tre stelle.

Entrambi gli alberghi sono nel centro storico in posizione ideale e offrono pacchetti weekend per un minimo di due notti con prima colazione.

Dove mangiare

Nel porto Antico, il Fronte del Porto ospita ristoranti, piezzerie, fast veloci per tutte le tasche. Un ristorante elegante e celebrato è Zeffirino (via XX Settembre 20) dove si spendono fra le 35 e le 50€, vini esclusi. Cucina tipica, sempre in centro, alla Trattoria La Ruota (via Oberdan 215) dove si spendono circa 25€ e, vicino all’Acquario, Trattoria da Rina.

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