Lombardia: la regione del Nord Italia più europea

Valle D’Aosta, la più piccola delle regioni d’Italia, una splendida bomboniera

Situata nel cuore del nord Italia, la Lombardia è una delle regioni principali dello Stivale per superficie nonché densità di popolazione. Si tratta di un territorio dinamico, vivo ed estremamente variegato, in cui il visitatore può spaziare dalla città alla campagna, dal lago alla montagna, in un connubio di esperienze, luoghi e scenari semplicemente unico.  

La Lombardia è terra di architetture maestose, di storia, di cantautori e poeti, ma è anche il fulcro dell’economia, dello shopping e del glamour, senza dimenticare gli incredibili paesaggi naturali delle zone montane e lacustri e delle sterminate campagne.

L’identità di questa regione è spesso associata al capoluogo Milano, che oltre ad essere città d’arte e della moda è anche a tutti gli effetti la capitale economico-finanziaria del paese. Ma la Lombardia è questo e molto altro, ed è sufficiente allontanarsi di pochi chilometri dalla grande città per scoprire un’intera regione dalla bellezza inestimabile.

Territorio, natura e paesaggio

Laghi, fiumi, montagne e pianura: c’è tutto in Lombardia

Dal punto di vista naturalistico, è presente una considerevole biodiversità che rende il territorio multiforme e ricco di sfaccettature. Ed è proprio la natura a disegnare in buona parte i confini geografici della regione, che a nord e nord-est viene separata dalla Svizzera e dal Trentino dall’arco montano delle Alpi Retiche, mentre è il Lago di Garda, insieme al fiume Mincio, e delimitarne i confini con il Veneto a est. Il Po, nel suo lunghissimo corso, fa poi da spartiacque a sud con l’Emilia Romagna, lasciando che sia il Lago Maggiore a dividere la Lombardia dal Piemonte.

Attraversando la regione da nord verso sud si assiste alla progressiva suddivisione della superficie tra zone montuose e pianeggianti. Il versante settentrionale è un trionfo di montagne, che tra la Valtellina, Val Bregaglia e la Valchiavenna si adagiano maestose all’orizzonte regalando scenari unici di foreste, massicci e vallate. Le Alpi lombarde si suddividono nel fronte nord nelle sezioni Lepontine, Retiche e Orobie.

Procedendo verso sud, si incontrano le Prealpi Lombarde, racchiuse tra i due bacini lacustri del Lago di Como e il Lago d’Iseo. 

Terminate le fasce montuose inizia la parte pianeggiante del territorio, che rappresenta una consistente porzione della Pianura Padana. Qui, nei territori che circondano le città di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, si estende un’immensa e pacifica pianura, incorniciata dai monti e attraversata da fiumi e canali, dove ad interrompere i prati, i campi coltivati e le risaie, vi sono cascine e paesini di campagna.

Lombardia: Terra dei Laghi

Ti si apriranno davanti agli occhi paesaggi eccezionali

Ad impreziosire la biodiversità del territorio lombardo, oltre a montagne, dolci pianure e valli boscose, vi sono numerosi laghi: grandi specchi d’acqua dolce che da sempre affascinano per la tranquillità e per la pace che vi si respira, ispirando artisti, poeti e scrittori. Percorrendo in lungo e in largo la regione se ne possono trovare più di ottanta.  

Il più grande è il Lago di Garda, patria degli amanti degli sport acquatici. La sponda lombarda poggia su deliziosi paesini quali Sirmione, Limone sul Garda e Gardone Riviera. Quest’ultimo, situato sulla sponda bresciana del lago, è particolarmente famoso per ospitare quella che fu la casa di Gabriele d’Annunzio all’interno del Vittoriale degli Italiani.

Il Lago di Como è celebre in tutto il  mondo per i giardini incantati e le ville lussuose che appaiono sulle sue sponde e che, insieme ai paesaggi mozzafiato del lago, conferiscono a questo posto un’atmosfera romantica e poetica. Su “quel ramo del Lago di Como”, di manzoniana memoria, è possibile fare gite in barca o passeggiare a piedi attraverso i numerosi borghi lacustri, come Bellagio e Menaggio.

Il Lago d’Iseo è una perla della Valcamonica, immerso tra colline, vigneti e ville in stile liberty che donano un’aria retrò e raffinata al luogo. Il Lago Maggiore, nella sua sponda lombarda, è particolarmente apprezzato come scenario d’arte e architettura, grazie ai piacevoli borghi, agli eremi, e soprattutto alla Rocca Borromea di Angera, che svetta sull’estremità meridionale del lago.

A questi si aggiungono il Lago di Varese, immerso nella natura e nei boschi, il Lago Pusiano e il Lago Endine, situati rispettivamente nei pressi di Lecco e Bergamo, e i tanti laghetti alpini nelle valli del nord.

Cenni storici

Dall’impero Romano ai giorni nostri

Il territorio dell’attuale Lombardia entrò a far parte dell’Impero Romano intorno al III secolo a.C. e la città di Medionalum (Milano) ebbe il riconoscimento di capitale dell’Impero dal 286 al 402 d.C.

Negli anni del declino e della fine dell’Impero iniziarono le cosiddette invasioni barbariche che portarono alla conquista dei territori da parte di Ostrogoti, Bizantini e infine Longobardi, popolazione germanica a cui si deve il nome “Lombardia”. Essi stabilirono la capitale del loro regno a Pavia a dominarono fino al 774, anno in cui furono spodestati dal regno dei Franchi di Carlo Magno.

Nel XII secolo l’assetto politico cambiò nuovamente portando all’egemonia di grandi famiglie nobiliari, quali i Gonzagae gli Sforza, che diedero vita alle signorie e arricchirono i loro territori con palazzi, chiese e meravigliose opere d’arte.

Il Ducato di Milano fu in seguito acquisito dall’impero austriaco, fino alla metà del 1800, periodo in cui iniziarono celebri movimenti, tra cui le Cinque Giornate di Milano, in favore dell’unione della Lombardia al Regno di Sardegna e successivamente per l’unità del Regno d’Italia.

La Lombardia ebbe poi un ruolo centrale durante il ventennio fascista e la seconda guerra mondiale, in particolare nelle città di Salò, dove Mussolini diede vita alla Repubblica Sociale Italiana, governo filo-tedesco che terminò nel 1945; e Milano, dove il corpo del defunto Mussolini fu esposto come simbolo della fine dell’egemonia fascista.

In seguito al dopoguerra, negli anni del boom economico, Milano crebbe notevolmente come polo industriale ed economico, fino a diventare, ai giorni d’oggi, la capitale economica della nazione.

Cosa vedere

Alla scoperta delle città, tra glamour e cultura 

Il cuore della Lombardia risiede nelle sue città, tanto nei ben dodici capoluoghi di provincia, quanto nei tanti piccoli paesini, in una sorprendente moltitudine di realtà e scenari, che spaziano dall’antichità alla contemporaneità. Prima tappa obbligata è naturalmente Milano, la grande metropoli, dove è possibile passeggiare tra le vie dello shopping, i grattacieli di City Life e Piazza Gae Aulenti, oppure, nelle caratteristiche viuzze di Brera o tra i ristoranti e locali dei Navigli. Ma all’ombra della Madonnina, non c’è solo avanguardia, e per chi visita la città sono tappe imperdibili il Castello Sforzesco, il Duomo, la Pinacoteca di Brera e la Galleria Vittorio Emanuele II.

Bergamo è una sorprendente perla medievale, il cui cuore storico (detto Bergamo Alta) è circondato da una cinta muraria che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco. La città vecchia è un’antica e fitta rete di cortili, vie e portici, all’ombra dell’antica Torre Civica, conosciuta anche come Campanone.

C’è poi Mantova, terra d’arte e di natura, disegnata dalla natura grazie al fiume Mincio e dai Gonzaga attraverso i meravigliosi palazzi e opere d’arte che questi ultimi fecero erigere rendendo la città raffinata ed elegante. Imperdibile una visita a Palazzo Ducale, dove si può ammirare La Camera degli Sposi.

A Pavia si respira la storia semplicemente passeggiando nel cortile dell’Università fondata nel 1361, tra le più antiche d’Italia, o percorrendo la navata della Basilica di San Michele Maggiore, dove fu incoronato Federico Barbarossa.

E ancora abbiamo Brescia, con la sua Torre dell’Orologio con il quadrante astronomico; Cremona, città del torrone e dei violini; Sondrio, cuore della Valtellina, e molto altro ancora.

Cosa fare

Eventi e manifestazioni

La sola città di Milano attira, grazie a numerosi e poliedrici eventi, visitatori e appassionati da ogni parte del mondo. Qui, nelle location più suggestive, storia e contemporaneità si alternano dando vita a un fitto calendario di eventi durante tutto il corso dell’anno. Impossibile, a questo proposito, non citare la Milano Fashion Week, uno dei principali eventi mondiali dedicati all’haute couture, in cui le più grandi case di moda presentano due volte l’anno (in autunno e in primavera) le proprie collezioni al pubblico; oppure il Salone Internazionale del Mobile: fiera numero 1 a livello globale per gli operatori del settore casa-arredamento, che si svolge annualmente ad aprile. Il mondo dell’arte e del design vengono invece celebrati grazie agli svariati eventi promossi nell’ambito della Triennale di Milano, ospitata all’interno del Palazzo dell’Arte. Il Teatro alla Scala, tra i più famosi al mondo, è un tripudio di storia, arte e architettura, in cui ogni stagione si mettono in scena opere e balletti con artisti internazionali.

L’intrattenimento abbonda naturalmente anche nel resto della regione, con eventi e manifestazioni di natura storica, culturale, enogastronomica e molto altro. Alcuni esempi sono la Sagra di San Giovanni Battista di Como, il festival Mondomusica e la Sagra del Torrone a Cremona, la festa rinascimentale Convivium Voluptatis a Mantova, il Palio dei Fanciulli e delle Contrade a Vigevano e la kermesse enogastronomica Autunno Pavese presso Pavia.

Enogastronomia

Tra ricette della tradizione e cucina internazionale

La Lombardia vanta una tradizione culinaria ricca tanto quanto la sua storia e il suo territorio, con prodotti che spaziano in base alle tradizioni  locali. Nelle splendide valli di montagna si possono degustare formaggi d’alpeggio, secondi piatti a base di selvaggina e polenta e, naturalmente, la celebre bresaola della Valtellina. Ma in Lombardia, città che vai, eccellenza che trovi, e dunque ogni città e provincia ha le sue tradizioni e i suoi prodotti tipici, che si possono degustare in raffinati ristoranti o trattorie dal sapore rustico. Cremona, immersa nella pianura, è la patria della mostarda, che si consuma insieme a formaggi o carne arrosto o bollite; Bergamo e Brescia si contendono il primato per i casoncelli, celebre piatto di pasta ripiena; nell’area della Franciacorta, a pochi passi da Brescia, si produce l’omonimo spumante, noto in tutto il mondo, che per primo, in Italia, ha ottenuto la Docg: denominazione di origine controllata e garantita.

Milano è la capitale del food, in cui si possono assaggiare cucine da tutto il mondo e per tutti i prezzi, incontrando ristoranti stellati e chef dal sapore internazionale. Ma che si passeggi tra le trattorie dei Navigli o ci si accomodi in un locale glamour di Corso Como o in Via della Moscova per l’aperitivo, le tradizioni lombarde restano sempre vive, e vengono proposte attraverso piatti come il celebre ossobuco alla milanese con risotto giallo, i mondeghili, la cotoletta alla milanese, ma anche eccellenze come il salame di Milano e il panettone.

Collegamenti ferroviari e aeroportuali

Tre aeroporti e un importante polo ferroviario

la Lombardia è raggiungibile via aereo, treno o, naturalmente, in automobile.

La regione è servita da 3 aeroporti: Milano Malpensa, Milano Linate e l’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio(Bergamo), che nel loro insieme assicurano frequenti collegamenti nazionali e internazionali e dai quali è possibile raggiungere i vari capoluoghi tramite treno, autobus o automobile.

Milano è inoltre un importante polo ferroviario, da cui sono possibili collegamenti con linee nazionali e internazionali. Altre importanti stazioni ferroviarie sono quelle di Brescia, Bergamo e Monza.

I principali collegamenti autostradali avvengono tramite le linee A1, A4, A7, A8, A9, A21 e A22.

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