Alla scoperta della sponda orientale e meridionale del lago d’Orta, in Piemonte, e dell’isoletta romantica incastonata nelle acque quiete. Itinerari delle fede, musei curiosi, scorci di natura per un weekend facile e ricco di suggestioni. I ricordi di Balzac e Nietzsche. Il Festival di musica antica

Come arrivare:
Il lago d’Orta si trova in Piemonte, ad ovest del Lago Maggiore, nelle province di Novara e Verbania.
In auto: E’ raggiungibile da Milano con l’autostrada dei laghi fino a Gallarate e proseguendo lungo la diramazione per Domodossola. Uscendo ad Arona, si prosegue poi in direzione della statale n. 229 del lago d’Orta, che scorre parallela alla linea ferroviaria Novara – Domodossola (Orta San Giulio si può raggiungere anche in treno da Milano) e raggiunge Orta San Giulio, sulla sponda orientale del lago.
In motoscafo: Da Orta, tutto l’anno, è possibile raggiungere l’isola di San Giulio con il servizio motoscafi. Il servizio di navigazione pubblica copre, durante la stagione estiva, le località di Orta, Isola di San Giulio, Pettenasco, Omegna, Ronco, Pella, Lagna, Buccione. Il lago d’Orta dista 70 km da Milano.

Informazioni:
Apt del lago d’Orta, via Olina 9/11, Orta San Giulio, tel. 0322 – 905614

Cosa vedere:

Il nostro itinerario tocca la parte orientale e meridionale del lago d’Orta
In un giorno o in un fine settimana, infatti, risulta difficile riuscire a visitare tutto il lago, anche se le distanze sono limitate. Cercheremo, attraverso le tappe del nostro percorso, di entrare nell’atmosfera incantata che ha fatto di questo piccolo specchio d’acqua, nell’Ottocento e nei primi anni del Novecento, una tappa privilegiata del “Grand Tour”, aprrezzata per gli scorci romantici.

“Un delizioso piccolo lago ai piedi del Rosa, un’isola ben situata sull’acque calmissime, civettuola e semplice, (…). Il mondo che il viaggiatore ha conosciuto si ritrova in piccolo modesto e puro: il suo animo ristorato l’invita a rimanere là, perché un poetico e melodioso fascino l’attornia, con tutte le sue armonie e risveglia inconsuete idee….è quello, il lago, ad un tempo un chiostro e la vita….”. Così lo scrittore francese Honoré de Balzac descriveva il lago d’Orta, conquistato da due gemme come il borgo di Orta San Giulio e la prospicente isola di San Giuliocon la bella basilica, i vicoli e gli scorci ammantati di silenzio.

Ma vale la pena di visitare anche il Sacro Monte, su una collina proprio sopra Orta e con vista panoramica sul lago, che è anche riserva naturale regionale e alcuni musei curiosi come quelli del rubinetto e dell’ombrello, oltre all’interessante collezione d’arte delle avanguardie internazionali nella casa del pittore Antonio Calderara.

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