Si potrebbe dire che è davvero il centro dell’Italia, il cuore della penisola che molti osano definire la terra dal maggior numero di meraviglie, dove natura, storia e cultura si fondono e si intrecciano, disegnando luoghi che, proprio per questo connubio, appaiono incantevoli e, secondo alcuni, impareggiabili.

Non so se questo sia vero o forse non sia piuttosto un’affermazione un poco ardita, ma senza ombra di dubbio, di bellezze in Italia ce ne sono tante e l’Umbria è una di queste. Il mio viaggio in questa terra verde e collinosa ha raggiunto i centri più belli e significativi, in una toccata e fuga che ha davvero lasciato il segno in me. Ed il bello è proprio che, in pochi giorni, è possibile riempirsi gli occhi e la mente di un’infinità di bellezze, sulle quali, con calma, è poi possibile rimuginare! Chi vorrà visitare il polmone verde dell’Italia, si aggirerà incantato in un paesaggio dolce ed antico, ricco di belle testimonianze archeologiche ed artistiche, in una terra permeata da forti atmosfere mistiche e vicende religiose, che ne hanno intriso, da sempre, la storia. Centro culturale e politico della regione è Perugia, stupenda ed antica città, ricca di un immenso patrimonio artistico, e sede di ben due università. Consiglio vivamente di soffermarvici e di visitare le sue bellezze, delle quali evito di parlare in questa sede, poiché meritano un itinerario tutto per sé. Così, lasciamo Perugia (non prima, però, d’aver assaggiato la schiacciatina di cipolla, alla Trattoria Cesarino) percorrendo stradine che si snodano tra le verdi colline e che raggiungono, non molto lontano, le estreme pendici del Monte Ingino ed il fascino medievale di Gubbio. Da qui, si ridiscende, seguendo una curvilinea immaginaria che tocca una per una le più belle perle della regione: l’ascetica Assisi, la sorprendente Spello, la romana Foligno e la splendida Spoleto, dove potrete gustare qualche specialità gastronomica all’accogliente Trattoria Pecchiarda.

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