Non per tutti andare in vacanza significa sdraiarsi su un lettino in spiaggia sorseggiando drink ghiacciati senza muovere un muscolo, magari leggendo romanzi d’amore o riviste di gossip. Per molti turisti, “vacanza” è sinonimo di “tempo da dedicare alla cura del corpo e dello spirito”.

Quale occasione migliore, allora, per visitare Vallombrosa, una della aree naturali più affascinanti della Toscana, dove coniugare trekking, passeggiate nei boschi, visite culturali e divertimento? Ideale anche per vacanze con bambini ….
Vallombrosa è una Riserva Biogenetica Naturale (è stata dichiarata tale nel 1973) e sorge in uno degli scenari ambientali più suggestivi della regione toscana. Leggenda vuole che in questa località nel 1008 tale Giovanni Gualberto, un nobile di Firenze, si recò con alcuni compagni dopo essersi fatto monaco ed aver deciso di lasciare il convento dove alloggiava precedentemente. A questa prima “ondata” di monaci, ne seguirono altre e man mano il gruppo di religiosi si fece più folto, tanto da richiedere la fondazione di un monastero, quello, appunto, di Vallombrosa. Gualberto fu eletto capo della congregazione neonata, chiamata appunto “congregazione dei monaci Vallombrosani”.
Come ovvio il monastero è ancora esistente e può essere visitato, magari durante un’escursione. Molti sono i percorsi che conducono in questo remoto ed incantevole luogo. Un interessante percorso di trekking molto apprezzato dai visitatori è quello che, partendo proprio dall’abbazia di Vallombrosa arriva sino alla Croce del Pratomagno, a 1591 metri, per poi tornare indietro dopo aver percorso circa 30 chilometri, con un importante dislivello tra la parte più bassa e quella più alta.
Anche gli appassionati di scienze naturali e di botanica ameranno di certo Vallombrosa, la cui Riserva si estende per 1270 ettari. Qui fu creato il primo Istituto Forestale d’Italia che si adoperò per un rimboschimento della foresta che ha comportato la caratteristica distribuzione dei tipi di pianta nell’area boschiva: c’è un’alta concentrazione di abeti, un’ampia faggeta nella parte bassa ed una castagneta nella parte alta.
Nella zona sono presenti anche numerose strutture turistiche facili da raggiungere ed adatte a tutte le tasche, per coniugare l’avventura con una sistemazione a base di buona cucina, accoglienza famigliare e comfort, come è il caso di un qualunque agriturismo in Toscana

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