Taormina è un paesaggio incredibile, avvolto in un’atmosfera quasi surreale, dove la percezione visiva si mescola al sogno. Da una parte l’Etna, il più grande vulcano d’Europa, inquietante e pacifico al tempo stesso, ricoperto da una sottile coltre di neve. Dall’altra il mare, una distesa profonda e cangiante di tonalità viola, blu intenso e verde smeraldo.

In mezzo, Taormina, la “Perla del Mediterraneo” la più celebre località turistica della Sicilia, esclusiva, raffinata e straordinariamente bella. Fondata nel 358 a.C. da coloni provenienti da Naxos, nel 902 venne conquistata dai musulmani del cui passaggio rimane testimonianza in numerose opere architettoniche.

Ma la presenza più importante di Taormina è stata, indubbiamente quella greco-romana e il Teatro Antico ne è l’esempio principale.
Secondo teatro antico dopo quello di Siracusa, è un capolavoro artistico di primaria importanza.
Un’acustica eccellente e un panorama incantevole, fanno di questo luogo un palcoscenico ideale per spettacoli musicali e teatrali. Ai romani si deve anche la Naumachia, una grandiosa opera consistente in un terrazzamento del monte Tauro a protezione di un’enorme cisterna dalla quale, un tempo, si assisteva a gloriose battaglie navali.
Ma lungo Corso Umberto I, il pittoresco viale tra Porta Messina e Catania, attraversato da alcuni tra i ristoranti e i negozi (dall’artigianato ai preziosi) più chic della zona, si snodano altri celebri monumenti.
Palazzo Corvaja, elevato nel Quattrocento su una struttura del secolo precedente; il Duomo, del XIII secolo, ma in seguito ritoccato, dedicato a San Nicola e il cui aspetto severo ricorda le cattedrali normanne e, infine, l’elegante Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, realizzazione della tipica architettura siciliana dei secoli XIV-XV.
A Taormina bisognerà assolvere ad un dovere morale verso se stessi: assaggiare la vera granita siciliana. Badate bene, essa non ha niente a che vedere con le granite industriali che si trovano nel resto d’Italia, è preparata con i limoni del luogo o altra frutta freschissima, senza alcun macchinario se non il freezer dove viene riposta. Iniziate la giornata con una colazione a base di granita al caffè o alla fragola, con panna e brioches appena sfornate e vi innamorerete di questa delizia “made in Trinacria”.

Per raggiungere la cittadina il punto di riferimento è l’aeroporto di Catania con voli aerei provenienti da tutti i principali scali italiani. Tra le compagnie con maggior rotte troviamo Alitalia, Meridiana e Wind Jet.

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