Le isole italiane non hanno solo panorami mozzafiato, ma anche tradizioni misteriose, e i numerosi voli economici disponibili offrono la possibilità di trascorrere vacanze affascinanti e alternative.
Sede delle più diverse dominazioni straniere, dai Fenici, ai Greci, ai Bizantini, ai Normanni e agli Spagnoli, il fascino della Sicilia si radica nell’incontro delle tradizioni sacre con quelle profane.

Tra queste c’è la leggenda del cavallo senza testa, che nasce a Catania nel 700. La storia ha origine nella Via Crociferi, in passato residenza di nobili. Qui avevano luogo i loro incontri amorosi che dovevano rimanere segreti. Proprio per questo motivo loro stessi avevano fatto girare la voce che un cavallo senza testa vi si aggirava di notte. Mentre tutta la cittadinanza fu intimorita da tale leggenda, solo un giovane scommise che si sarebbe recato nel cuore della notte nella zona proibita. Raggiunse il luogo, ma al momento di tornare indietro il suo mantello rimase incastrato nel muro e dalla paura di essere vittima del cavallo senza testa morì sul colpo, vincendo la scommessa ma permettendo che la leggenda venisse confermata.

Non meno misteriosa è l’altra isola italiana, la Sardegna. L’intero territorio è costellato da nuraghi, preistoriche torri di pietra, e dalle cosiddette “tombe dei giganti”.

Durante il solstizio d’estate per circa una settimana nel nuraghe Aias vicino al paese di Abbasanta, il sole a mezzogiorno entra nell’apertura alta della torre in pietra illuminandone l’interno. Se in questo momento viene scattata una fotografia dentro il nuraghe, la foto viene in negativo, al contrario di qualsiasi altro momento, in cui le foto escono normali. Non molto tempo fa proprio in questo nuraghe è successo un fatto che ancora si cerca di spiegare scientificamente. Una persona fotografata qui durante il solstizio d’estate si è vista apparire il suo apparato scheletrico, scoprendo in tal modo di avere un cancro. Qualche mese dopo è deceduta. Si dice che anche altri nuraghi abbiano le stesse caratteristiche e sembra si trovino nella zona chiamata Barigadu. Si suppone che esistano delle radiazioni sulle pietre e che gli antichi abitanti ne fossero a conoscenza.

Altre costruzioni misteriose sono le tombe dei giganti, che si dice si trovino al centro di campi magnetici. Secondo la tradizione, distendendosi per dieci minuti all’ingresso della stele centrale in silenzio totale, a pancia in su e liberando la mente da qualsiasi pensiero, la persona ne riceva un grande beneficio con una carica di radiazioni positive.

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