La Villa del Casale a Piazza Armerina è uno dei tantissimi gioielli della Sicilia poco conosciuti. Sarà la distanza dal mare o la difficoltà nel raggiungerla, ma la residenza imperiale romana non è tra le primissime bellezze che i turisti vengono ad ammirare nella spettacolare isola del Bel Paese. Tuttavia la Villa Romana del Casale non ha nulla da invidiare alle altre attrazioni isolane – archeologiche o balneari.

Situata a Piazza Armerina, in provincia di Enna, nel cuore della Sicilia, la Villa del Casale è un edificio abitativo tardo antico scoperto nel 1950. La sua costruzione risale probabilmente al IV secolo e fu completata in pochi anni: la sua bellezza e il suo fasto erano noti a tutti e, in breve tempo, essa divenne una delle più belle di tutto il mondo romano. Il suo fascino risiedeva non solo nei grandi ambienti, nella presenza di imponenti terme e di un ingresso monumentale; ma aveva la sua ragion d’essere nelle decorazioni a mosaico, molte delle quali giunte fino a noi in ottime condizioni. Oggi la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina è considerata, per i suoi mosaici, una delle più importanti manifestazioni artistiche del mondo antico.

Prima di descrivere questo aspetto, è bene sapere che non c’è uniformità di giudizio circa il proprietario della residenza. Sono infatti state formulate più ipotesi, dal tetrarca Massimiano a suo figlio Massenzio fino a Lucio Aradio Valerio Proculo Populonio, governatore della Sicilia tra il 327 e il 331 e console nel 340. Ciò che è certo è che la Villa non poteva che appartenere ad un’eminente figura politico-sociale dell’antichità: la sua grandezza sommata alle decorazioni e agli eleganti ambienti fanno infatti supporre ciò.

Lo stato di conservazione della Villa permette al visitatore di ammirare molti suoi ambienti tra cui un complesso termale, che poteva essere frequentato anche da estranei, e la Basilica – un’aula dove probabilmente il proprietario concedeva udienza e riceveva i visitatori. Ciò che spicca, come già anticipato, è la bellezza dei mosaici che decorano la maggior parte dei suoi ambienti.

La fattura degli stessi fa supporre alla presenza in Sicilia di maestranze africane e mediorientali, al lavoro insieme ad artisti locali e provenienti da Roma. L’elenco dei mosaici presenti è molto lungo: affascinanti sono quello bicromo del cortile, le teste di animali del peristilio, i motivi geometrici dei tre vani lungo il lato settentrionale del peristilio, quello pavimentale con Eroti pescatori della seconda camera da letto e numerosi altri.

Il mosaico che lascia i visitatori a bocca aperta è quello del cosiddetto “Corridoio della Grande Caccia”: si tratta di mosaico pavimentale che rappresenta in realtà una grande battuta di cattura, non di caccia, di bestie selvatiche per i giochi dell’anfiteatro a Roma. Le caratteristiche tecniche di realizzazione hanno consentito di individuare 7 scene, eseguite da due gruppi distinti di mosaicisti. Infatti la metà sud del mosaico mostra figure schematiche e prive di volume, mentre quelle della metà nord spiccano per la resa plastica dei corpi delle belve. Due diversi modelli artistici che individuano canoni stilistici legati al linguaggio figurativo occidentale da una parte, e un modo di interpretae l’arte più innovatore e vicino alla cultura figurativa del IV secolo greca e dell’Asia Minore dall’altra. Anche altri ambienti vedono la presenza di mosaici e vale la pena trascorrere una giornata intera per ammirare il fasto giunto fino a noi della Villa Romana del Casale.

La Villa si trova non lontano da Enna e l’aeroporto più vicino è il Fontanarossa di Catania. Il sito archeologico è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 18. Nei mesi di luglio ed agosto sono previste aperture serali e notturne. Il costo del biglietto è di €10 (sono previste riduzioni). Per dormire a Piazza Armerina, vicino la residenza romana:
Bed and Breakfast Il Triclinio
Via Elio Vittorini, 37
94015 Piazza Armerina (EN) Sicilia
Tel. 340/6289133 – Fax. 0935/89311
Cell. 327/7871594
info@bbtriclinio.it

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