Tutti conoscono la città di Verona perché utilizzata da William Shakespeare per ambientare il suo “Giulietta e Romeo”, ma la città scaligera è in grado di attrarre i turisti anche grazie al fascino misterioso che la pervade, un mix di architettura medievale e romana unico nel suo genere. Il modo migliore per scoprire ed apprezzare tutte le bellezze che Verona può offrire è quello di unire l’utile di un classico giro turistico per le vie del centro storico, con il dilettevole del poter gustare le migliori pietanze della tradizione veronese in un tipico agriturismo della zona.

Prenotare una delle camere dell’agriturismo Cadelferro a Verona è solo il primo passo da compiere per cominciare a vivere una vacanza diversa dal solito. Immersi nella quiete delle campagne veronesi si possono gustare i piatti tipici dal sapore forte e particolare, assaporare i vini provenienti dalle zone circostanti, e si può raggiungere in poco tempo la nostra meta principale, per scoprire qualcuna delle rinomate bellezze architettoniche che sono presenti nel nostro paese, alcune con storie bizzarre da raccontare.

Uno dei luoghi più suggestivi è sicuramente la Casa di Giulietta, un palazzo del XIII secolo ristrutturato ed adibito a museo, che ogni giorno vede arrivare al suo ingresso tantissime coppie di innamorati, che lasciano la prova del loro passaggio con le frasi appese sul muro che lo circonda, e che non perdono l’occasione per farsi fotografare accanto alla statua di Giulietta posta al centro del cortile o sul balcone che ha visto sbocciare la storia d’amore tra i due giovani amanti, perché tradizione vuole che siano foriere di buona fortuna.

Un altro luogo che ha una incredibile storia alle spalle è sicuramente la Chiesa di San Zeno, dove si trova sepolto il corpo del santo omonimo. Secondo la leggenda la chiesa permise ai fedeli che si trovavano all’interno di scampare alla morte durante l’esondazione del fiume Adige nel 589, con le acque che si fermarono esattamente sulla soglia d’ingresso, un vero miracolo, per tacere del rosone interno, che viene anche definito “Ruota della Fortuna”, per via della frase in latino scolpita nel mozzo.

Queste sono solo alcune delle storie che aumentano l’alone di mistero della città scaligera, che quando la si guarda dalle colline circostanti appare come un’antica fortezza medievale, con il Ponte Scaligero a fare da ponte levatoio sul fossato scavato dal fiume Adige che circonda la città.

Dopo tanto mistero non resta che passare una notte in agriturismo, nel bel mezzo delle verdeggianti campagne veronesi, circondati da una quiete difficilmente riscontrabile altrove, e che permette di dimenticare per qualche ora i problemi della vita quotidiana.

Scoprire la città di Verona con una vacanza in agriturismo è un modo diverso dal solito per apprezzare appieno ciò che la tradizione veronese è in grado di offrire.

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