Una delle mete più amate per l’autunno è sicuramente Torino, capoluogo del Piemonte e una tra le città più grandi del nostro Paese.
Se avete intenzione di raggiungerla in macchina, prima di partire per la città sabauda è senza dubbio importante effettuare un check up della vostra auto e verificare che tutto sia apposto: olio freni, olio motore, gruppi ottici, sistema frenante ecc.

Ma è anche particolarmente importante, soprattutto per il periodo che si sta attraversando, ottenere un preventivo assicurazione conveniente in siti come Linear che permetta di risparmiare qualcosa sulla polizza senza dover rinunciare a nessuna clausola di protezione.

Essendovi garantiti il massimo della sicurezza a bordo della vostra auto, potete finalmente partire per Torino con la massima serenità.

Torino è da sempre avvolta da un’aura magica, ricca di misteri e di leggende che negli anni hanno contribuito a far crescere il mito di questa laboriosa città operaia del Nord Italia, che cela e conserva tanti segreti agli occhi dei non attenti. Scoprire Torino, città magica, significa viaggiare nel tempo per conoscere e andare a fondo nella storia di quella che per un seppur breve periodo di tempo è stata anche la Capitale del nostro Paese, centro della cultura e della società ai tempi del Regno Sabaudo.
Sono molte le pubblicazioni che inseriscono Torino al centro di eventi e fatti di natura esoterica, segni sovrannaturali ai quali qualcuno dice non ci possa essere spiegazione nella ragione a cui si oppone la lunga tradizione del positivismo torinese.

Tuttavia la fama di Torino come città magica si estende ben oltre i confini del nostro Paese e la città della Mole Antonelliana è da sempre un punto di riferimento per gli studi esoterici anche grazie a tante sculture dal valore simbolico che vengono collocate in parte tra la simbologia della magia bianca (come succede a Praga o a Lione) e in parte nella simbologia della magia nera (come appurato in città come San Francisco o Londra).

Ma le simbologie e le legende esoteriche a Torino si sprecano e coinvolgono anche la natura, coi suoi corsi d’acqua che attraversano la città, arrivando a un certo punto anche a incontrarsi: il Po e la Dora Riparia assumono infatti un ruolo da protagonisti nella complicata storia della magia di Torino, perché vengono considerati come il Sole e la Luna. Torino è la città degli incroci, dell’eterna lotta tra il bene e il male, dell’incrocio delle linee sincroniche: è una città che per simbolismo esoterico ha poche eguali nel mondo.

A Torino avrebbero soggiornato sia Ovidio che Ponzio Pilato, durante il loro esilio, presso le Torri Palatine, oltre al conte di Cagliostro, a Casanova e a Nostradamus, il cui nome fa da presentazione a quello che nel mondo del soprannaturale è un’istituzione: Rol, personaggio controverso della storia di Torino, famoso per le sue doti come sensitivo.

Il punto di massimo esoterismo positivo di Torino è identificato nella Chiesa della Gran Madre di Dio, nell’omonima Piazza nel centro della città: all’interno sono presenti due statue, una delle quali con il suo sguardo dovrebbe indicare dove fu nascosto il famosissimo quanto mitologico Sacro Graal. La si raggiunge percorrendo uno dei principali viali della città, Corso Vittorio Emanuele, oltrepassando il Po e percorrendo un tratto del corso Moncalieri che costeggia il fiume.

Il punto di massimo esoterismo nero è invece considerata la Piazza Statuto, dove si trova il monumento dai Caduti del Frejus sulla cui cima è stato collocato un astrolabio: in questa piazza nei secoli scorsi venivano compiute le esecuzioni capitali. Ci si arriva facilmente, è situata nel centro della città, e partendo dalla chiesa della Gran Madre di Dio si raggiunge in pochi km percorrendo la via Cernaia.
Sono comunque innumerevoli i Palazzi di Torino con una storia da raccontare legata alla magia, come lo stesso Palazzo Reale in piazzetta Reale, non lontana da Piazza Statuto o il Palazzo Barolo, in via delle Orfane, alle Spalle del Palazzo Reale.
Torino è la città perfetta da girare in auto, grazie allo schema della sua pianta molto logica e razionale, bisogna solo fare attenzione al grande traffico nell’ora di punta.

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