A nord di Pavia sorge la monumentale Certosa, voluta da Gian Galeazzo Visconti per onorare il voto della moglie, un capolavoro dell’arte gotica lombarda e rinascimentale. Arrivati alla Certosa di Pavia, in origine monastero certosino, attualmente affidata ai monaci cistercensi della comunità di Casamari, si entra dal vestibolo di accesso e si trova subito, sulla destra, il Palazzo Ducale, proseguendo nell’imponente corte lunga 110 metri e larga 46, si arriva alla chiesa con la maestosa facciata.

All’interno della chiesa, si possono ammirare l’architettura di Giuniforte Solari e le volte affrescate dal Bergognone, mentre le cappelle ospitano tante opere d’arte. Nel transetto si trovano il monumento funebre di Gian Galeazzo Visconti, nel braccio settentrionale, il cenotafio di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este. Si prosegue ammirando altri capolavori della scultura, nella Sacrestia Vecchia il Trittico in avorio della scuola degli Embriachi, il Lavabo dei Monaci nella Sala del Lavabo (con un affresco di Bernardino Luini – La Vergine con il Bimbo, XVI sec.). Infine si raggiungono i chiostri: quello Piccolo, decorato in cotto, sul quale si apre il Refettorio e quello Grande, con le 24 celle dei monaci. La Certosa di Pavia era all’estremo nord del Parco Visconteo, che partiva dall’omonimo castello (a Pavia) e, inglobando cascine, fiumi e tanti boschi per le battute di caccia, arrivava fino a questo luogo di culto voluto da Gian Galeazzo Visconti come tempio di meditazione e mausoleo per la propria salma. Proprio nel parco si svolse, nel 1525 la decisiva battaglia della guerra tra Carlo V d’Asburgo, Re di Spagna, Arciduca d’Austria e Imperatore e Francesco I, Re di Francia. Proseguendo verso Pavia si incontrano i paesi di San Genesio e Mirabello, e il Castello Visconteo, alle porte di Pavia, che conserva nella Pinacoteca Malaspina alcuni quadri che raffigurano la battaglia.

Come si arriva:
In auto: da Milano si prende la Statale n. 35 in direzione di Pavia e pochi chilometri dopo Binasco si arriva a Certosa di Pavia. Al secondo semaforo, girare a sinistra. La Certosa è in fondo al viale.

In treno: la Certosa si trova sulla linea Milano-Genova, nel tratto Pavia-Milano (raggiungibile solo con treni locali). In uscita dalla stazione di Certosa, a sinistra, si segue il muro di cinta del Monastero per 10 minuti circa. In autobus: servizi regolari da Milano viale Bligny-Famagosta.

In Aereo; Lo scalo da preferire è Milano Malpensa, distante circa 40 minuti d’auto. Tra le compagnie più presenti nello scalo si segnalano Meridiana, Windjet fra le basso costo. Da tenere in considerazione sono anche le offerte Alitalia spesso presenti per Linate, soprattutto i coincidenza con i voli lastminute.

0 Commenti