Splendida e ricchissima sotto ogni punto di vista, Palermo è una località ideale per una vacanza o per un breve weekend. L’offerta turistica infatti è eterogenea, e va incontro a tutti. Soprattutto Palermo è perfetta per tutti coloro che vogliono staccare la spina qualche giorno dal lavoro, dalla routine, dallo stress e dalla monotonia quotidiana. Ecco perché prenotare con un poco di anticipo una stanza in un hotel o un bed and breakfast Palermo può essere la soluzione più comoda: rivolgendosi presso il proprio tour operator di fiducia o consultando un sito di viaggi, è possibile riuscire ad accaparrarsi un’offerta o un pacchetto low cost, che consente di risparmiare anche bei soldini. In alternativa, se avete scelto Palermo come meta della vostra vacanza solo all’ultimo momento, potete sempre ripiegare su un last minute.

Il capoluogo siciliano è una di quelle mete turistiche che sanno trasmettere nel visitatore emozioni e ricordi indimenticabili, perciò soggiornare in un b&b Palermo consente di visitare per bene la città nel modo più approfondito possibile. Soprattutto c’è una parte della città che molti ignorano, ma che sa dare le stesse soddisfazioni di una visita al patrimonio storico-artistico: si tratta della Palermo subacquea. Coloro che si dilettano nelle discipline subacquee devono assolutamente effettuare le immersioni e le escursioni nei fondali palermitani. Soprattutto, la visita al relitto dell’Arenella è un’esperienza che va provata almeno una volta nella vita.

L’escursione al relitto dell’Arenella è la più ambita in assoluto, in quanto semplice e perfetta per coloro che vogliono cominciare ad approcciarsi con le immersioni. Inoltre non prevede limiti di tempo, quindi è estremamente consigliata ai neofiti e ai principianti. Il relitto si trova a soli 18 metri di profondità, a seicento metri dalla vecchia Chimica Arenella della città di Palermo.

Il relitto è una motonave da carico, risalente al primo dopoguerra. Non si sa quando sia stato affondato, e lo stato in cui si trova impedisce sia agli studiosi che agli escursionisti di capire quale parte dello scafo sia visibile. Sono molti tuttavia quelli che pensano che sia la parte centrale, poiché non vi sono tracce riconducibili né alla poppa né alla prua della motonave.

Il relitto giace da così tanti anni che oggi si è trasformato in un vero e proprio habitat particolare unico e originale, all’interno del quale vivono e convivono in armonia particolare specie di pesci e forme di vita marine. L’escursione è estremamente suggestiva, e prevede sia l’esplorazione della parte più insabbiata dello scafo, nonché degli interni.

0 Commenti