Napoli ha una straordinaria anima sotterranea: stratificata nel corso dei secoli, la città partenopea mostra incredibili bellezze al di sotto del suolo. Una di queste è il Tunnel Borbonico: conosciuto anche come la Galleria Borbonica, si tratta di una cavità sotterranea che attraversa il cuore cittadino e che si trova nei pressi del Palazzo Reale e di Piazza Plebiscito. Il Tunnel Borbonico presenta due ingressi: da Via Morelli (presso il Parcheggio Morelli) in zona Piazza Vittoria e da Vico del Grottone, a due passi da Piazza Plebiscito. Per dormire a Napoli vicino alla Galleria è possibile soggiornare presso il b&b Cappella Vecchia 11. Orari delle visite: dalle 10 alle 12 e dalle 15:30 alle 17:30. Il costo varia da €10 a €20 in base al percorso scelto. Sono previsti sconti per bambini, over75 e scolaresche.

Costruito a metà dell’Ottocento per volere di Ferdinando II di Borbone, il Tunnel rappresenta il vanto dell’ingegneria civile borbonica. L’obiettivo della Galleria era quello di collegare il Palazzo Reale con piazza Vittoria, al fine di creare una strada rapida per l’esercito borbonico in difesa della Reggia. Il percorso fu realizzato in pochi mesi e il Re rimase impressionato dall’abilità dell’architetto Errico Alvino a cui affidò i lavori: il progetto prevedeva, per alcune centinaia di metri, due tunnel paralleli che successivamente si univano. Entrambi presentavano delle uscite ai lati e cavità dove passava l’aria, così da mantenerne uno buono stato di conservazione.

Tuttavia la Galleria non fu ultimata a causa sia delle problematiche relative alla morfologia irregolare del colle di Pizzofalcone sotto cui essa sorgeva, che delle vicende politiche che investirono il successore di Ferdinando. Così lo scavo fu abbandonato fino alla Seconda Guerra Mondiale quando la Galleria fu utilizzata come ricovero dai napoletani: essa diventò un rifugio antiaereo perfettamente organizzato con tanto di cucine e latrine.  Nel 2005 iniziarono i lavori di scavo e recupero della Galleria che ad oggi costituisce una delle bellezze da non perdere durante una vacanza a Napoli. Anche se poco conosciuto il Tunnel merita infatti una visita guidata.

Sono tre i percorsi che si possono intraprendere: uno standard che consente di passeggiare all’interno del Tunnel, nei settori del ricovero bellico e nelle cisterne dell’acquedotto sotterraneo; uno avventura che conduce i visitatori di fronte alle cisterne del ‘500 e del ‘600 e consente loro di navigare su una zattera all’interno di un sentiero invaso dall’acqua; il terzo percorso è quello speleologico: ai partecipanti vengono fornite tute, caschi e luci per addentrarsi nelle cavità più nascoste della Galleria. Inoltre durante i percorsi si potranno ammirare scritte sui muri, statue fasciste, macchine d’epoca e documenti relativi al Deposito Giudiziale Comunale che arrivano fino agli anni 70. Il Tunnel Borbonico è un vero tesoro della Napoli sotterranea.

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