Una città dal fascino incontestabile. Come un’antica dama, avvolta nelle sue mura, Lucca si svela piano. E’ necessario penetrarla nel cuore, passeggiare per le strade del suo centro storico, visitarne le cento e più chiese per scoprire mistero e magia di una città antica, di un passato ricco di storia e cultura, di stili architettonici eterogenei ma in perfetta simbiosi. Certamente territorio etrusco, Lucca divenne nell’89 a.C. municipium così importante, da accogliere nel suo tessuto urbano il triumvirato formato da Cesare, Pompeo e Crasso.

Dopo aver resistito alle invasioni barbariche ed esser divenuta capitale della Tuscia e sede del potere longobardo, si afferma definitivamente quale libero comune nel secolo XII: l’arte della seta diventa la principale fonte economica, attorno ad essa si organizza il tessuto sociale. La sua potenza raggiunge l’apice con Castruccio di Gerio degli Antelmini, abilissimo condottiero. Dalla metà del ‘500, trasformatasi in una Repubblica aristocratica indipendente, Lucca fu costantemente preoccupata dalla necessità di mantenere e difendere la sua irrinunciabile libertas. Anche a tale scopo si progettò una nuova cerchia di mura, quella ancora oggi visibile, ultimata nel 1650. Con l’occupazione francese, la città divenne principato di Felice ed Elisa Baciocchi, la sorella di Napoleone, conoscendo così un nuovo periodo di prosperità e di importanti interventi urbanistici. Solo nel 1847, infine, diventerà città toscana.

Per raggiungere Lucca si può optare per i due aeroporti toscani di Firenze Perentola e Pisa Galileo Galilei. Sugli scali operano compagnie sia con voli lowcost sia vettori di linea tradizionale come Alitalia, che offre ottimi collegamenti verso nord, le isole ed il sud Italia.

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