Pur non essendo tra le mete più rinomate del turismo italiano, Bologna è tra le mete preferite nei miei consigli di viaggio. Fra i tanti luoghi della città Strada Maggiore è quella che più rappresenta l’anima del tessuto urbano. Strada Maggiore è la parte del tratto urbano dell’antichissima Via Emilia, una delle prime grandi strade romane che da Roma risalivano lungo l’Italia, segnando un percorso di rilevante importanza strategica culturale e commerciale. Strada Maggiore è costellata di hotel ed è uno dei luoghi migliori per trovare alberghi a Bologna.

Storicamente la Via Emilia attraversava Bologna, allora come oggi, da ponente a levante, tagliando in 2 la città. Strada Maggiore si allunga da Piazza di Porta Ravegnana fino a Porta Maggiore, mostrando bellissimi palazzi e chiese, tutti degni di nota e d’attenzione, ed imponenti portici, unico ed essenziale elemento di continuità tra gli edifici, costruiti a secoli di distanza l’uno dall’altro ed ampiamente ristrutturati dopo la seconda guerra mondiale. Alle spalle delle Due Torri, sulla destra, Strada Maggiore si mostra con il bello ed ampio porticato della Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano. Poi, scendendo verso la Porta, s’incontrano: Palazzo Lupari (n°11); la tardo-gotica Casa Bonvalori (n° 13) e, Casa Sorgi (nn° 15 – 17), del 1121, la prima abitazione costruita in muratura anziché utilizzando il legname tratto dalle foreste che circondavano la città, come era d’uso per l’edilizia privata. Si prosegue con Casa Isolani (n° 19); il cinquecentesco Palazzo Gessi (n°20); Palazzo Malvasia (n° 22); Palazzo Segni (n° 23); la bella Casa Sampieri (n°24), adorna di affreschi dei Carracci e di dipinti del Guercino; Casa Rossini (n° 26); Palazzo Bonfioli (n° 29); Palazzo Sanguinetti (n° 34); la Torre degli Oseletti; Palazzo Bianchetti (n° 42), con il bel portico adorno di mascheroni quattrocenteschi; Palazzo Davia Bargellini (n° 44); la Basilica di Santa Maria dei Servi, Palazzo Hercolani (n° 45) ; Palazzo Angelelli (n° 51); la Chiesa di Santa Caterina di Strada Maggiore; e Casa Zoppi (n° 71). In fondo alla strada si apre lo slargo di Porta Maggiore, suggestivo resto storico d’epoca medievale.

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