Rimini è quasi esclusivamente conosciuta per la sua offerta turistica estiva: mare, spiagge ben attrezzate, accoglienti strutture ricettive, tanto divertimento dai parchi tematici alle discoteche. Ma una Rimini poco famosa, potremmo dire misteriosa, è quella legata all’arte, quella romana da una parte e quella medievale dall’altra. In questo articolo andiamo ad analizzare la prima, ovvero il lascito dell’Antica Roma in quella che una volta si chiamava Ariminum.

Prima di entrare nel dettaglio bisogna dire che sono numerosi gli sforzi da parte degli operatori del settore turistico – incluse le offerte negli alberghi di Rimini – e delle istituzioni locali affinché anche questa altra faccia della medaglia della città sia maggiormente conosciuta.

Rimini ebbe un periodo di grande sviluppo che si concentrò soprattutto dal III al I secolo d.C. Durante questi decenni furono anche costruite due delle opere che campeggiano ancora ora in città e che rappresentano un fondamentale lascito dell’epoca romana: l’Arco di Augusto ed il ponte di Tiberio. Quest’ultimo, costruito tra il 14 ed il 21 d.C. è costituito da 5 arcate a tutto sesto con la maggiore posta al centro; l’importanza del Ponte era notevole dal momento che da qui partivano due vie consolari, la via Emilia che arrivava fino a Piacenza e la via Popilia-Annia che arrivava sino ad Aquileia. imponenza Dell’imponenza della sua struttura così come della sua solidità se ne accorsero anche i tedeschi dal momento che quello di Tiberio fu l’unico ponte sul fiume Marecchia che non riuscirono a demolire.

L’Arco Trionfale di Augusto fu eretto nel 27 a.C. ed è il più antico tra tutti quelli rimasti. Segnala la fine della Via Flaminia, la strada che partiva da Roma ed arrivava fino a Rimini. Sono almeno due le sue caratteristiche: una è la sua solennità data anche dal fatto che in origine sorreggeva una statua dell’imperatore Augusto ritratto alla guida di una quadriga e la seconda sta nella merlatura che si trova in cima poiché questa fu aggiunta dopo, nel X secolo. Infine i romani costruirono anche un teatro ed un anfiteatro che purtroppo sono andati distrutti.

Soggiornando presso un hotel Rimini 3 stelle in un qualsiasi periodo dell’anno si può ammirare la parte artistica della cittadina romagnola e partecipare alle frequenti e periodiche visite guidate organizzate dalle istituzioni pubbliche.

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