Situata nel cuore delle alpi piemontesi, l’alta Valsesia rappresenta un’oasi di natura selvaggia, a pochi chilometri da Milano. Raggiungendo i caselli autostradali di Agognate (A4, MI-TO) o Romagnano Sesia sull’Alessandria-Gravellona e proseguendo poi per Alagna Valsesia, ci si troverà immersi nel verde incontaminato di una valle ancora poco toccata dagli scempi dell’edilizia moderna, un susseguirsi di piccoli paesi e villaggi inseriti ad arte nell’incantevole scenario di alberi sempreverdi, nevi perenni e cascate.

Ricca di tradizioni e storia, qui nacque il pittore Varallino e nelle grotte di Rassa venne a rifugiarsi Fra Dolcino per sfuggire all’inquisizione, la Valsesia è interessante anche da un punto di vista architettonico, con le sue tipiche case Walser, e sportivo. Lo sci, la pesca alla trota sul Sesia (il fiume che dà il nome alla valle) il parapendio e il canottaggio, sono solo alcune delle possibilità che questa zona offre.
Dopo lo sport è d’obbligo trovare ristoro in uno dei numerosi locali che offrono fantastici panini e taglieri di salumi e formaggi, caratteristici di una gastronomia che in Valsesia rispetta le antiche tradizioni di genuinità, essendo la maggior parte dei prodotti proposti da bar e ristoranti di provenienza assolutamente naturale.
Da non perdere il centro di Alagna, Varallo con il suo sacro monte e la chiesa di riva Valdobbia, la cui facciata affrescata lascia senza fiato. In alternativa potete scegliere, dopo essere passati da Rassa, Fobello e Campertogno di parcheggiare l’auto e partire per meravigliose passeggiate da Otro o dal rifugio Pastore, per calarvi nell’atmosfera magica della “valle più verde d’Italia”, come i frequentatori abituali amano chiamarla.

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