A prima vista, Orbetello sembra quasi irreale, bella e sospesa tra giochi di luce come una cartolina, baciata dal sole e lambita da un’acqua talmente limpida da somigliare a uno specchio. E’ sogno o realtà, è ciò che ci si chiede stupiti di fronte a questo incanto, che guardato dall’alto ricorda vagamente la prua di una nave ancorata nelle calme acque della laguna, unita al promontorio argentarino da una diga artificiale, a mò di passerella.

Davvero suggestiva Orbetello, pervasa dal fascino di cielo e mare, nel festoso vociare tipico delle città turistiche con le onde che luccicano, posta al centro di una piccola isola circondata dalle lagune di Levante e di Ponente divise dalla diga che, dal 1841 unisce la città, all’Argentario.

Le lagune, chiuse dai lembi di terra denominati tomboli della Feniglia e della Giannella, offrono al visitatore chilometri di spiagge incontaminate ed incantevoli, interrotte qua e là da invitanti pinete.

Godetevi un meraviglioso panorama spostandovi sul Tombolo della Giannella, che separa la laguna dal mare.

L’aerea protetta di Orbetello è un luogo tra i più ricchi di avifauna in Italia. Appostandovi nei capanni potrete vedere voli di numerose specie migratorie e stanziali.

Il modo più semplice per arrivarci in aereo è dato dagli aeroporti di Firenze, Pisa dove sono disponibili fra gli altri numerosi voli Meridiana.

0 Commenti