Quella che Bologna regala al turista è una passeggiata in continuo divenire, quasi non si potesse mai mettere la parola fine anche quando si ha l’impressione di aver visto tutto ciò che c’era da vedere. Il famoso complesso delle “sette chiese”, termine con il quale ci si riferisce alla Basilica di Santo Stefano, è uno dei luoghi dai mille risvolti artistici. Da Piazza Santo Stefano, dove il complesso si trova, si possono ammirare tutti e sette gli edifici di culto, la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martyrium, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano.

Di questi monumenti, il più antico è la Basilica del Sepolcro. Qui furono rinvenute nel XII secolo le reliquie di San Petronio, oggi custodite nelle Basilica di San Petronio, dove già si trovava il capo del santo patrono della città.

Le mura più antiche di Bologna sono quelle romaniche, erette tra il III e il IV secolo per difendersi dalle invasioni barbariche. Nonostante parte di ciò che era rimasto sia stato distrutto all’inizio del XX secolo, oggi è ancora possibile ammirare parte della cinta difensiva.

Se volete aggiungere qualche ora di svago alla vostra gita nel capoluogo emiliano, lo shopping potrebbe essere una valida soluzione. Gli atelier più prestigiosi si trovano all’interno del quadrilatero dello shopping di Bologna, formato da Via Rizzoli, Via D’Azeglio, Via Farini e Via Castiglione. Ottimi banchi di gastronomia riempiono il Mercato di Mezzo: andateci e portate a casa con voi un po’ di tradizione bolognese!

La vita notturna di Bologna si muove intorno a Piazza Maggiore, dove si trova la concentrazione maggiore di locali in città. Da non perdere, sicuramente, è un assaggio delle specialità delle cucina autoctona. Oltre ai famosi tortelli, il ragù è senza dubbio uno dei simboli culinari bolognesi. Preparato con carni miste di maiale, vitello e manzo, accompagna piatti abbondanti di tagliatelle: una vera e propria delizia per il palato!

0 Commenti