Nella seconda metà del XVII secolo si verificare due eventi disastrosi per Catania: l’eruzione del 1669 e il terribile terremoto del 1693 che distrusse gran parte della città. La ricostruzione fu pianificata dal duca di Camastra, Giuseppe Lanza, il quale ideò un piano regolatore secondo cui a Catania dovevano esservi larghe vie intervallate da grandi piazze, facilmente raggiungibili dalla popolazione in caso di terremoto. Nacquero così via Etnea e via San Giuliano.

Alla ricostruzione di Catania contribuirono importanti architetti come Giovan Battista Vaccarini, Girolamo Palazzotto e Antonino Battaglia. Incamminandovi per Porta Uzeda, costruita in onore del vicerè spagnolo Paceco Uzeda nel 1695, che partecipò attivamente alla rinascita catanese, giungerete nella splendida Piazza Duomo, vero e proprio trionfo del Barocco catanese. Se prenotate un soggiorno in un b&b a Catania centro potrete ammirare i monumentali edifici costruiti sapientemente con l’alternanza cromatica del nero della pietra lavica e del bianco della pietra di Comiso.

Visiterete il Palazzo dei Chierici, costruito a fine Settecento, il Palazzo degli Elefanti sede del Municipio al cui interno potrete ammirare le carrozze storiche del Senato, ma su tutti risalta la splendida e suggestiva Cattedrale che custodisce le reliquie di Sant’Agata, la santa patrona della città. Sulla sinistra potrete scorgere la Fontana dell’Amenano: il fiume è rappresentato come un giovane che da una cornucopia versa l’acqua in una vasca.

Percorrendo via Garibaldi, su cui si affacciano splendidi Palazzi nobiliari e chiese settecentesche, si giunge a Piazza Palestro dominata dall’imponente Porta Garibaldi: costruita nel Settecento in pietra lavica e pietra bianca del siracusano, fu realizzata come regalo di nozze dei catanesi in occasione del matrimonio tra Carolina d’Austria e re Ferdinando IV. Cifra distintiva del barocco catanese è il tipico contrasto cromatico dato dalla pietra lavica e dalla pietra di Comiso.

Procedendo per via Vittorio Emanuele potrete ammirare le eleganti facciate dei vari edifici nobiliari che colpiscono per la loro imponenza e la suggestiva Badia di Sant’Agata. Il vero fiore all’occhiello di Catania barocca è la splendida via Crociferi in cui sono presenti magnifici edifici la maggior parte costruiti su commissione degli ordini religiosi dopo il terremoto del 1693. Ammirerete la

Chiesa di San Benedetto, Palazzo Asmundo Francica-Nava, la Chiesa di San Francesco annessa al Collegio dei Gesuiti. Imperdibili l’incantevole Chiesa di San Giuliano, autentico capolavoro di arte barocca del Vaccarini, il Monastero dei Padri Crociferi e, in fondo alla via, Villa Cerami, oggi sede della facoltà di giurisprudenza di Catania.
Da visitare anche lo splendido Palazzo dei Platamone, oggi sede di rappresentazioni teatrali e la meravigliosa vista dalla terrazza di Palazzo Biscari.

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