Il Gargano è un promontorio della Puglia che rievoca la sua sacralità nota da oltre 1500 anni, quando, secondo la leggenda, San Michele Arcangelo apparve tra il 490 e 493 d.C. Esprimendo il desiderio di eleggere una grotta a propria dimora terrena lì dove oggi sorge Monte Sant’Angelo.

Protagonista assoluta è la natura con oltre 2000 specie vegetali, tra cui primeggiano le orchidee selvatiche che ammaliano con i colori e stordiscono coi profumi. I suoi ecosistemi sono protetti entri i confini del Parco Nazionale del Gargano, uno dei più straordinari d’Italia i cui elementi fondanti includono: foreste, vette calcaree e bianche scogliere.

Adagiato nel cuore del Parco nazionale se ne sta un paradiso verde avvolto in un profondo silenzio interrotto solo dal piacevole rumore delle foglie mosse dal vento.

La wilderness assoluta del Gargano s’incontra tra i patriarchi della Foresta Umbra (aggettivo che sta per ombra). Una maschera di monumentali faggi estesa su 11000 ettari ombrosi, selvaggi e violati solo da sinuosi sentieri.

Ad arricchire il quadro variopinto del territorio ci pensano i borghi protesi nell’Adriatico o aggrappati sui versanti vallivi, santuari e abbazie.

Trascorrere delle piacevoli vacanza sul Gargano è ogni anno il desiderio di centinaia di turisti, attratti oltre che dalla natura, dallo splendido mare con spiagge dorate e candide scogliere venate di selce e pinete di pini d’Aleppo.

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