Torre dell’Orso è una delle mete turistiche balneari più ambite della costa adriatica della Puglia: il suo mare limpidissimo e la lunga spiaggia di sabbia soffice – una delle poche su questo versante della regione – ha reso questo centro turistico tra i più affollati in alta stagione; principale conseguenza della meravigliosa natura che caratterizza Torre dell’Orso è stato il sorgere di numerosi villaggi turistici in Puglia e di strutture ricettive che ospitano ogni estate tantissimi turisti.

La spiaggia di Torre dell’Orso è accessibile tramite una rinfrescante pineta che allevia il caldo agostano: la sabbia finissima color argento digrada dolcemente verso le acque cristalline e quasi mai agitate grazie alla baia che protegge al località dalle correnti del Canale d’Otranto che tuttavia concorrono alla pulizia del mare. La sua trasparenza è stata più volte riconosciuta da Legambiente che ha assegnato le 5 Vele a Torre dell’Orso che può fregiarsi anche della Bandiera Blu, più volte assegnatale.

Situata a meno di 30 km dal capoluogo Lecce e a 20 km circa da Otranto, nel cuore del Salento, Torre dell’Orso è la località ideale per una vacanza balneare: da qui infatti si possono agevolmente raggiungere non solo le due città citate – che offrono bellezze artistiche e culturali di primaria importanza, dalle chiese barocche al Castello di Otranto – ma anche altre affascinanti centri balneari della costa adriatica pugliese, da Castro e San Foca fino a Novaglie e Santa Maria di Leuca.

Torre dell’Orso presenta anche numerose attrazioni per gli amanti di immersioni e sport acquatici tra cui spicca la grotta di San Cristoforo nella quale sono stati rinvenuti antichi graffiti, e le “due sorelle”: si tratta di due faraglioni, posti uno accanto all’altro, nell’estremo sud della sua baia: secondo la leggenda si tratterebbe del regalo che gli Dei fecero a due donne che per sottrarsi alla fatica del lavoro decisero di tuffarsi in mare per rinfrescarsi; ma il mare agitato le inghiottì. Gli dei decisero allora di tramutarle in due splendidi faraglioni.

Infine qualche parole è doveroso spendere per spiegare da deriva il nome di Torre dell’Orso ed anche in questo caso ci viene in aiuto la leggenda: l’ipotesi più verosimili è che faccia riferimento ad Urso, il nome dell’antico proprietario della terra dove sorge oggi la località; ma una storia decisamente più affascinante ci indica che osservando bene il tratto di costa posto sotto la Torre di avvistamento si potrà scorgere nella roccia una figura di un orso con muso ed orecchie ben visibili tutt’oggi.

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