Vicoli, edifici e piazze di Piegaro conservano intatto il fascino di un lontano passato.
Disteso su una verdeggiante collina in provincia di Perugia, il borgo ha origini vetuste. Abitato fin dalla preistoria, in epoca romana Piagarium fu un importante centro dedicato al culto di Diana Cacciatrice. Nei secoli successivi il paese subì le invasioni barbariche e, in seguito, fu soggetto alle potenti famiglie dei Montemarte e dei Filippeschi. Fece poi parte dello Stato della Chiesa.
Il centro storico, caratterizzato da stretti vicoli che si aprono improvvisamente su suggestive piazzette, è racchiuso da tratti di mura di cinta. Nel cuore della cittadina sorge la Chiesa Parrocchiale di San Silvestro, patrono di Piegaro; al suo interno sono custodite opere di grande interesse tra cui un pregevole affresco di scuola umbra raffigurante la Vergine con il Bambino tra San Sebastiano e San Rocco.

Nella Chiesa della Madonna della Crocetta è esposta una statua lignea che rappresenta il Cristo: la scultura è molto venerata dalla popolazione locale.
Degni di interesse sono anche il Palazzo Municipale e il settecentesco Palazzo Pallavicini, antica residenza dei Marchesi Pallavicini.
Nei dintorni merita una visita l’Abbazia dei Sette Frati: edificata intorno all’anno Mille, viene così chiamata in ricordo di sette fratelli monaci che vi dimorarono.

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