Il centro storico di Grosseto, racchiuso da possenti mura esagonali, è ricco di monumenti, palazzi ed edifici religiosi di notevole interesse. Ad esso si accede, da sud, attraverso la Porta Vecchia e, da nord, attraverso la Porta Nuova.
Nel cuore della parte antica della città, poco distante da Porta Vecchia, sorge il Duomo, una delle costruzioni più rappresentative del capoluogo maremmano. Intitolato a S. Lorenzo, patrono di Grosseto, l’edificio è stato innalzato alla fine del XII secolo sui resti di una chiesa preesistente.

A causa di numerose interruzioni, dovute alle continue lotte contro i senesi, i lavori durarono molti decenni, tanto che è possibile riconoscere vari stili architettonici. La parte più antica del Duomo – si osservi in particolare il rosone realizzato da Sozzo di Rustichino – è in stile romanico, mentre la facciata in marmo bianco e rosa mostra evidenti ritocchi risalenti all’inizio dell’Ottocento. Il Campanile, realizzato in cotto, risale al ‘400 anche se è stato più volte rimaneggiato nei secoli successivi. L’interno, ripartito in tre navate, conserva – oltre a una Crocifissione quattrocentesca – un imponente fonte battesimale, opera dell’artista Antonio Ghini (XV secolo).
Alla sinistra del Duomo si trova il Palazzo Comunale, sontuoso edificio della seconda metà del XIX secolo.

Proseguendo lungo Corso Carducci, sul quale si affacciano numerosi negozi, si giunge in prossimità del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma. Al suo interno sono esposti oggetti che testimoniano il succedersi delle diverse culture che hanno fatto la storia del territorio maremmano: dai reperti archeologici e preistorici, passando per quelli etruschi, si giunge fino alle pitture sacre realizzate tra il Duecento e il Seicento; tra tutte ricordiamo la delicata Madonna delle Ciliege realizzata dal Sassetta.
Molto interessante è anche il Museo Civico di Storia Naturale. Inaugurato all’inizio degli anni ’60 del Novecento, espone raccolte di minerali, conchiglie, coleotteri e mammiferi e offre un notevole esempio della straordinaria varietà naturalistica del territorio maremmano.
Infine, se si prosegue verso la parte orientale delle mura, si incontra la Fortezza Medicea, solida costruzione militare della fine del ‘500.

Ma comprendere la città di Grosseto non significa solamente visitarne le chiese e i monumenti più rappresentativi. Per cogliere l’essenza di questo luogo è necessario avventurarsi per le sue strade pulite e sentire l’odore delle pareti delle case imbiancate di calce: all’improvviso si viene a contatto con cortili nascosti e suggestivi, raccolti intorno all’immancabile pozzo, simbolo di quell’acqua pulita e salubre che la Maremma ha cercato a lungo, attraverso i secoli, prima delle bonifiche.

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