Abbarbicato tra i monti, circondato da fitti boschi di querce ed elci, con una visuale aperta su una valle stupenda: Greccio è un antico borgo medievale, di indubbio fascino, conosciuto ai più perché vicino ad esso si trova il Santuario del Presepe, uno dei più importanti monumenti della storia francescana. Qui, nella notte di Natale del 1223, in una grotta, san Francesco rievocò la Natività con personaggi viventi, istituendo così la sacra tradizione del Presepe.

La grotta divenne una cappella, sul fondo della quale sono conservati due affreschi rappresentanti la Natività di Cristo e il Presepio di Greccio. A fianco si trova ancora il primo dormitorio dei frati, con la cella dove Francesco dormiva e il luogo dove si trova il pulpito di san Bernardino. Adiacente è la piccola chiesa duecentesca, dedicata al santo di Assisi, con pregevoli affreschi della scuola umbra.
A Greccio è degna di nota anche la Torre Campanaria, la maggiore delle due rimanenti torri del vecchio castello; vicino ad essa è stata costruita nel 1799, dopo il saccheggio dei francesi, la chiesa di san Michele Arcangelo.
Il borgo si trova a nord ovest di Rieti, al confine occidentale della valle reatina. La distanza dal capoluogo è di 13 km.

0 Commenti