L’imponente cerchia dei bastioni di pietra protegge basiliche e palazzi che riportano indietro nel tempo. Gli splendori della Cappella Colleoni e i ricordi in musica di Donizetti.
Appare quasi come un miraggio, arrivando dall’autostrada. Bergamo Alta, nobile città fra antichi bastioni guerreschi, si offre al visitatore, con lo stupore di un sogno rinascimentale, fatto di pietra, di tesori d’arte, di storia, di silenzi che ci si aspetta possano essere rotti solo dalle arie di Donizetti che risuonano fra vicoli e piazze.

L’itinerario di Bergamo Alta può iniziare da una delle porte monumentali che si aprono sul centro antico: porta Sant’Agostino, alla sommità di viale Vittorio Emanuele II, oppure da piazza Mercato delle Scarpe.
Le imponenti mura veneziane, la cui costruzione iniziò nel 1561, sono la prima attrazione con i baluardi, le cannoniere, i viali alberati: si possono percorrere con una passeggiata di un paio d’ore fra scorci e paesaggi suggestivi. Sempre da piazza Mercato delle Scarpe, ci si inoltra nella città antica percorrendo via Gombito e, poco dopo, si apre lo scenario di piazza Vecchia su cui si affacciano il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà e la Torre del Comune, il Campanone.
Superati gli archi del Palazzo della Ragione, si arriva in piazza Duomo dove si ammirano la basilica romanica di Santa Maria Maggiore, il Battistero e il Duomo e ci si lascia conquistare dagli splendori della Cappella Colleoni, “scrigno” rinascimentale che perpetua le gesta del grande condottiero.
Una meta cui non è assolutamente possibile rinunciare è l’Accademia Carrara, nella città Bassa, fondata nel 1796 e contenete 1.800 dipinti di autori italiani e stranieri.

Come arrivare:
In auto: Da Milano, autostrada A4 (45 km), uscita Bergamo.
In treno: Convogli delle Fs da Lambrate e Centrale oppure treni regionali o diretti.
In Aereo: Voli da tutt’Italia sull’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, con low cost voli di numerose compagnie aeree, fra le quali Easyjet.

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