Fin dall’antichità, quando disponeva di ben 11 acquedotti, Roma è stata la città piu’ ricca di acque e fontane del mondo. Fontana di Trevi, alimentata dall’Acquedotto Vergine voluto da Agrippa (19 a.C.), è la piu’ spettacolare e conosciuta nel mondo. Realizzata dall’architetto romano Nicola Salvi (1735), fu voluta da Nicolo’ V e restaurata da Urbano VIII. Al centro la statua di Oceano su un cocchio trainato da cavalli alati, mentre le statue in alto simboleggiano le quattro stagioni.

La leggenda illustrata nei pannelli mostra una fanciulla che indica ai soldati assetati di Agrippa il luogo dove sgorgava la sorgente. La fontana è un non comune esempio di connubio di acqua e vino, perche per il dolore degli avvinazzati, la sua realizzazione fu finanziata con i proventi delle tasse poste sul vino. L’enorme coppa sulla balaustra di destra simboleggia il contenitore del sapone da barba. Il Salvi durante i lavori era solito farsi radere dal barbiere nella sua bottega e questi mentre lo sbarbava, non gli lesinava suggerimenti su modifiche da eseguire. L’architetto esasperato dalla sua invadenza si libero’ dell’importuno con un colpo di genio: non gli disse di farsi i fatti suoi, ma fece montare in una sola notte la coppa di fronte alla bottega. Dal mattino seguente il barbiere non potè piu’ consigliarlo perchè la scultura gli precludeva la vista dei lavori. Il Salvi dovette fare i conti anche con il sarcasmo della manovalanza che impietosamente l’aveva soprannominato “lucertolina” perchè durante le ore calde era solito appisolarsi sui gradini. La reazione dell’artista si materializzo’ in una bizzarria barocca: una lucertola scolpita sull’estremità sinistra della fontana. Una credenza popolare voleva che l’acqua della fontanella collocata in basso a destra restituisse la verginità perduta. Se si vuole ritornare a Roma e consentire che il sogno diventi realtà, ci si deve porre di spalle alla vasca e lanciare una moneta con la mano destra facendola passare sulla spalla sinistra. SS. Vincenzo e Anastasio (9). La costruzione che si slancia maestosa verso Fontana di Trevi, conferma che Roma è uno scrigno colmo di incredibili stranezze. Due iscrizioni ai lati del presbiterio ricordano che nella cripta sono conservati gli organi interni di numerosi pontefici, da Sisto V (1590) a Leone XIII (1903), che venivano estratti per l’imbalsamazione secondo un solenne cerimoniale. Fu voluta dal potente Mazzarino (1646), Cardinale e Primo ministro di Francia nato a Roma da padre siciliano, per erigervi i sepolcri di famiglia. Nella facciata, capolavoro indiscusso del Longhi, si possono vedere lo stemma dei Mazarino sorretto da due angeli, l’epigrafe dedicatoria e il busto dell’avvenente Ortensia nipote del cardinale. La ragazza era cosi’ avvenente che fu per ben due volte richiesta in sposa da Carlo II d’Inghilterra e dal futuro Pedro II di Portogallo. L’interno è a navata unica, l’abside è della seconda metà del settecento mentre l’altare maggiore con paliotto è in alabastro. Nella sagrestia, stupendi armadi del XVII secolo. Qui’ è sepolto V. Poggiali, tipografo, che stampo’ in segreto la storica scomunica di Pio VII contro Napoleone.

Roma non finisce mai di affascinare e stupire in ogni suo monumento. La città si adatta ad ogni esigenza dalla visita di un giorno a soggiorni lunghi. Per chi vuol vivere Roma basta cercare qualche offera last minute da cogliere letteralmente al volo. Tra le compagnie aeree i voli Meridiana presentano spesso offerte interessanti per la capitale.

0 Commenti