La Sardegna è una terra antichissima e ricca di tradizioni. Accanto ai percorsi storici accademici, gli amanti del mistero possono approfittare dei tanti voli low cost e perdersi negli innumerevoli racconti di paese tramandati oralmente nei secoli. Ancora oggi accadono fatti inspiegabili in tutta l’isola, da Olbia a Cagliari, e sia adulti che bambini li raccontano bisbigliando.

In un paesino della provincia di Oristano è famoso il caso di una donna anziana sorda nella cui casa tutte le notti si verificavano strani fenomeni, come il rumore di soldati in marcia. La donna non ne sentiva il rumore dal momento che era sorda, ma vedeva il letto e i mobili tremare, mentre sua nipote vedeva proprio i soldati che sfilavano e ne sentiva la marcia.

Dalle loro descrizioni si è subito capito che si trattava di soldati tedeschi, e si è ricollegato il fenomeno al fatto che durante la Seconda Guerra Mondiale in quel paesino c’era un campo tedesco.

La bambina si è ammalata ed è deceduta poco tempo dopo dalla paura, si è provato a far benedire la casa parecchie volte ma non c’è stato niente da fare. La casa è stata abbandonata e lo è tuttora.

La notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, nota come notte dei morti, è usanza in molti paesi della Sardegna lasciare la tavola imbandita e un piatto di pasta per i defunti della famiglia. In genere durante la notte il capofamiglia stesso si alza e mangia il cibo lasciato la sera prima.

Tuttavia, questa tradizione non è presente in tutta l’isola. In un paese in provincia di Nuoro, dove non usano lasciare cibo per i morti, una signora che viveva sola, affascinata dalla tradizione per lei insolita, ha voluto metterla in pratica per la prima volta.

La mattina dopo, visto che non rispondeva né al telefono né al campanello, i familiari hanno sfondato la porta trovandola morta nel suo letto. Nel paese si dice che anche lei abbia partecipato alla veglia con i suoi defunti, dal momento che è stato stabilito che sia morta subito dopo aver preparato tutto.

Innumerevoli racconti popolari contribuiscono ad arricchire il già abbondante patrimonio culturale di questa terra misteriosa.

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