Se abiti lungo la costa Romagnola ed una mattina vi svegliate senza voglia di mare o se, semplicemente, l’estate è ormai lontana e la spiaggia non è più godibile, abbandonate il litorale e, da Rimini, imboccate la Statale N° 72 che conduce nella vicinissima Repubblica di San Marino. Stato autonomo tra i più piccoli al mondo, San Marino si adagia dall’alto del Monte Titano, tra la Romagna ed il Montefeltro.

Antica terra della libertà, si legge sul cartello che segnala il confine, oltrepassata un’invisibile frontiera che pare rappresentata da quella struttura metallica (una sorta d’arco futurista), che s’inarca sopra la strada che conduce al piccolo, ma bellissimo centro storico. Qui ogni cosa è degna d’essere ammirata: le irte viuzze che dalle mura s’intrecciano in suggestivi scorci panoramici, tra case in pietra, ottimamente tenute e curate, palazzi, torri e piazze, le cui vedute dominano la valle sottostante, giungendo fino al mare. Guardare con la dovuta calma ed attenzione tutto ciò che offre di bello un luogo come questo, potrebbe richiedere anche un’intera settimana, ma, a chi non interessano visite troppo intelletuali, San Marino è affrontabile anche solo in un giorno. Entrati nella città da Porta San Francesco, sulla destra si trova la trecentesca Chiesa di San Francesco; salendo si giunge in Piazza della Libertà, dalla quale si gode una vista panoramica spettacolare e sulla quale si affaccia imponente il Palazzo del Governo. Proseguendo naturalmente ed unicamente a piedi (se siete in macchina, sono disseminati ben 11 comodissimi parcheggi), per vie e scalinate ricche di monumenti, si arriva alla Basilica del Santo, alla Chiesa di San Pietro e, costeggiando le mura a strapiombo, alle Tre Torri: la Rocca Guaita, la Cesta e il Montale. Da qui si ridiscende fino alla Chiesa di San Quirino e poi, percorrendo le vie che all’andata si sono scartate, alla romantica Porta della Rupe, circondata da crocicchi medievali, scalinate e giardinetti. Vi lascerete San Marino alle spalle, sicuramente stanchi per il sali e scendi cui avrete sottoposto le vostre gambe, ma concedetevi un ultimo sforzo e non perdetevi la perla del Montefeltro: San Leo. La strada pare condurre in un’altra epoca. Da lontano spicca la Rocca su una rupe, a circa 590 m. d’altezza, nel cuore del Montefeltro, e via via che ci si avvicina, tutto pare carico di simbologie surreali. Al paese si accede attraverso un’unica porta che sale da sud e che introduce ad un piccolo borgo arroccato, interamente costruito in pietra a vista. Al centro, un’accogliente piazzetta e, poco distanti il Duomo Romanico e la Pieve Romanica.

Per chi non è della zona e vuole ripercorrere l’itinerario può raggiungere San Marino utilizzando l’aeroporto di Rimini nuova base dei voli Windjet con rotte provenienti dall’Italia e dall’Europa. Per avere informazioni sul volo low cost, si può consultare il sito della compagnia.

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