image

Categoria ‘Lombardia’

bergamo alta

L’imponente cerchia dei bastioni di pietra protegge basiliche e palazzi che riportano indietro nel tempo. Gli splendori della Cappella Colleoni e i ricordi in musica di Donizetti.
Appare quasi come un miraggio, arrivando dall’autostrada. Bergamo Alta, nobile città fra antichi bastioni guerreschi, si offre al visitatore, con lo stupore di un sogno rinascimentale, fatto di pietra, di tesori d’arte, di storia, di silenzi che ci si aspetta possano essere rotti solo dalle arie di Donizetti che risuonano fra vicoli e piazze. ... More

0 Commenti
  • Tags:

certosa-di-pavia

A nord di Pavia sorge la monumentale Certosa, voluta da Gian Galeazzo Visconti per onorare il voto della moglie, un capolavoro dell’arte gotica lombarda e rinascimentale. Arrivati alla Certosa di Pavia, in origine monastero certosino, attualmente affidata ai monaci cistercensi della comunità di Casamari, si entra dal vestibolo di accesso e si trova subito, sulla destra, il Palazzo Ducale, proseguendo nell’imponente corte lunga 110 metri e larga 46, si arriva alla chiesa con la maestosa facciata. ... More

0 Commenti
  • Tags:

pavia

Pavia è una città di pianura con l’anima d’acqua. Adagiata sulla riva sinistra del Ticino, dove fu fondata oltre duemila anni fa, è ricca di tesori artistici, storici e naturali. La città offre al turista l’incanto delle sue vie e delle sue piazze dalle atmosfere medioevali, intrecciate ai corsi d’acqua che l’attraversano: oltre al Ticino la roggia Vernarola, il naviglio Pavese, il Navigliaccio e il Gravellone. Tra i ponti e le vie rosse di mattoni si svolge la vita segreta di Pavia, città due volte capitale: prima con i longobardi e poi con il regno Italico. ... More

0 Commenti
  • Tags:

mantova

Mantova è nata come città d’acqua. Sulla sponda dei tre laghi del Mincio, tra i quali si conserva la foresta originale della pianura padana nel bosco della fontana, Mantova è sinonimo di Corte Rinascimentale dei Gonzaga, illustre famiglia che fu in contatto con tutte le corti del tempo, anche fuori i confini dell’Italia. ... More

0 Commenti
  • Tags:

Duomo di Milano

Milano ha tanti appellativi: attiva, generosa, all’avanguardia, ma comunque la si chiami è una delle capitali poliitiche ed economiche d’Italia. Capoluogo della Lombardia, da sempre capitale dell’editoria e dei media nazionali, detiene da tempo il primato internazionale nella moda e nel design industriale, vestendo altrettanto bene i panni di metropoli del divertimento, dello shopping e dei locali che fanno tendenza. Seconda città italiana per popolazione, Milano è sede delle maggiori industrie nazionali nonché di molte banche e della principale Borsa Italiana. Nonostante i pesanti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale la città conserva splendidi monumenti ed importanti capolavori artistici.
La visita della città può essere fatta seguendo i criteri più svariati, vale la regola di spostarsi a piedi utilizzando, eventualmente, la fitta rete di mezzi pubblici per raggiungere le mete più distanti. Esistono tuttavia alcuni itinerari “classici”. Visitare i luoghi tradizionali è d’obbligo. Il nucleo centrale comprende la Cattedrale del Duomo con la sua bellissima Piazza, vero centro geometrico della città da dove si dipartono come radiali le vie principali (seguendo esattamente il progetto urbanistico ottocentesco), il Palazzo Reale, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza San Babila, Palazzo Marino, Piazza Della Scala con il suo celeberrimo Teatro, fino ad arrivare alla Galleria Vittorio Emanuele II, tradizionale luogo di ritrovo dei milanesi.
Per la sistemazione chi giunge in città ha solo l’imbarazzo della scelta. Tra gli hotel di Milano possiamo scegliere le caratteristiche più adatte alle nostre esigenze, sia per la posizione, se verso il centro o parti periferiche, sia per la spesa. La gran pate degli alberghi varia da 3 a 5 stelle, ma per trovare soluzioni di hotel low cost è meglio comparare le tariffe nei motori di ricerca specializzati.
Spostando la nostra passeggiata nella parte settentrionale della città, passando per Piazza Cordusio, raggiungiamo il Palazzo di Brera con la sua illustre Pinacoteca, che ospita gran parte del patrimonio pittorico d’Italia. Proseguendo la camminata ci ritroviamo nel “Quadrilatero della Moda” che comprende Via Monte Napoleone, Via Borgospesso, Via Della Spiga e Via Sant’Andrea, dove hanno sede tutti i grandi creatori della moda e del prêt-à-porter. Ogni tendenza, moda o fenomeno, infatti, non può essere definito tale se prima non sfila sulle sue rinomate passerelle.
Nella zona occidentale, oltre alla Biblioteca e alla Pinacoteca del Cardinale Federico Borromeo e al Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci”, troviamo le più celebri chiese della città: Sant’Ambrogio e Santa Maria Delle Grazie.
Nella Parte nord occidentale domina maestoso il Castello Sforzesco, con il Foro Bonaparte ed il parco più grande della città: il Parco Sempione.
A sud della città, tra Porta Ticinese e Porta Romana, al paesaggio urbano dei Navigli si combinano monumenti paleocristiani e rinascimentali come la Basilica di San Lorenzo, la Basilica di Sant’Eustorgio, Santa Maria dei Miracoli (presso San Celso) e la Ca’ Granda, utilizzata fino al 1939 come Ospedale Maggiore, oggi sede dell’Università Statale.
Nella parte nord orientale, oltre i bastioni, si susseguono i più svariati esempi architettonici tra cui: Largo Augusto e Santa Maria Della Passione. Percorrendo poi Corso Venezia scopriamo i Giardini Pubblici con il Museo di Storia Naturale e la Villa Reale fino a raggiungere, passando per Corso Buenos Aires, la Stazione Centrale con il Grattacielo Pirelli, sede della Regione Lombardia.
Ma la città non si ferma qui, i suoi dintorni nascondono luoghi dai mille sapori altrettanto entusiasmanti. Non è così difficile quindi, scoprirsi innamorati di Milano, visto che è una città che sa incantare.
Milano è tutta da scoprire, così consigliamo altri blog per turisti per scoprirne le infinite varietà. ... More

0 Commenti
  • Tags:

arte-rupestre-val-camonica

Il sito preistorico della Valcamonica, ancora non completamente esplorato, si estende su un’area lunga 70 chilometri. Le figure, incise su circa 2440 rocce, sono circa 300mila. Queste incisioni rupestri, di cui esistono esempi simili solo in Spagna, nell’Assia, in Svezia ed in Gran Bretagna, hanno carattere simbolico ed evocano scene di navigazione, di danza, di guerra, di aratura, di magia. Trattandosi di un’area molto vasta è consigliabile scegliere prima bene gli itinerari che si vuole percorrere. Ci sono, per esempio, il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, a Capo di Ponte, con 104 rocce incise ed i menhir istoriati dell’età del Rame e la zona di Cemmo con le incisioni dei pugnali con lama triangolare ed impugnatura semilunata. Qui grande spazio è riservato agli animali: cervi, camosci, volpi, ruminanti sono incisi in file regolari e allineate. Il territorio più ricco di incisioni della Valcamonica copre il versante montano del Comune di Paspardo, con incisioni che risalgono ai vari periodi della preistoria, dal Neolitico Finale all’età del Ferro sino al Medioevo. Tra i siti principali di Paspardo, Vite, con circa 30 rocce, In Valle, nota per le scene che rappresentano fronteggiamenti di cervi, Dos Sottolajolo con la “Roccia degli Spiriti” ed in fine Capitello dei due Pini, da dove si gode di un panorama mozzafiato della valle. L’arte rupestre della Val Camonica è il primo sito italiano ad essere inserito nella lista UNESCO dei luoghi “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, nel 1979. La motivazione del Comitato UNESCO considera eccezionale l’importanza di così antiche e così numerose testimonianze di una tradizione culturale di una civiltà esistente o del passato. Le incisioni della Val Camitica raffiguranti temi di agricoltura, navigazione, guerra e magia sono direttamente o materialmente legate ad eventi o tradizioni di vita, con idee, credenze, lavori artistici o letterari d’eccezionale valore universale. ... More

0 Commenti
  • Tags: