Alla scoperta di un incantevole borgo castellano, immerso nei panorami della Valdinievole.
Nota da tempo come valle dei fiori per le splendide varietà floristiche che vi si coltivano, la Valdinievole offre ai forestieri uno spicchio di medioevo sconosciuto al turismo di massa. Il Castello di Buggiano, elevato su un colle tra le chiome degli ulivi, è un piccolo gioiello di architettura romanica, che serba intatto al trascorrere dei secoli il fascino antico dei borghi toscani.

Salendo in paese, la vista si posa sui graziosi orti annessi alle abitazioni, dove piante cariche di limoni stagliano i loro frutti dorati sul rosso dei vecchi intonaci.
All’ombra della rocca, di cui restano imponenti ruderi, una trama di acciottolati e di vetuste case-torri circonda il cuore del nucleo storico. Fulcro del tessuto urbano, Piazza della Pieve è un raccolto palcoscenico di vita medievale, che del passato mantiene forme e suggestioni. Vi si ammirano la chiesa di S. Niccolao dell’anno 1038, e il Palazzo Pretorio, eretto nel XII secolo. La pieve, di impronta romanica con interventi posteriori, accoglie opere degne di nota, tra le quali ricordiamo il fonte battesimale e i numerosi affreschi. Ad Andrea Cavalcanti è attribuito il chiostro, di gusto rinascimentale.
L’edificio simbolo del potere laico mostra invece una rustica fronte a conci di pietra, colma di stemmi dei Podestà. Al suo interno, riccamente decorato con cicli pittorici del Quattrocento, avvenivano le riunioni dei rappresentanti del popolo, come narrano le cronache del tempo. Ai membri assenteisti, una multa in grani di pepe, allora merce di grande valore.

Monumenti
· Pieve di S. Niccolao (museo Parrocchiale)
· Palazzo Pretorio
· Resti delle mura e della rocca
· Porta S. Martino
· Villa Sermolli

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