Pavia è una città di pianura con l’anima d’acqua. Adagiata sulla riva sinistra del Ticino, dove fu fondata oltre duemila anni fa, è ricca di tesori artistici, storici e naturali. La città offre al turista l’incanto delle sue vie e delle sue piazze dalle atmosfere medioevali, intrecciate ai corsi d’acqua che l’attraversano: oltre al Ticino la roggia Vernarola, il naviglio Pavese, il Navigliaccio e il Gravellone. Tra i ponti e le vie rosse di mattoni si svolge la vita segreta di Pavia, città due volte capitale: prima con i longobardi e poi con il regno Italico.

Pavia è al centro di una delle province più vaste e composite d’Italia: tre sono i territori in cui può essere distinta, il pavese, giardino di Pavia, illuminato dai gioielli della Certosa e del Palazzo Belgioiso, La Lomellina e l’Oltrepo.
Il cuore della città si trova tra l’antico castello visconteo, oggi sede dei musei civici, e l’Università, seconda in antichità solo a Bologna e ben presto specializzatasi negli studi giuridici e medici.
Qui, a poca distanza da piazza castello, si erge San Pietro in Ciel d’oro, antica chiesa del XII secolo che conserva le spoglie di Sant’Agostino, del filosofo Severino Boezio e del re Liutprando.
Un’interessante itinerario ci porta alla scoperta del centro storico di Pavia, un tempo detta la città delle cento torri.
Da visitare il Ponte coperto, rifacimento dell’antico manufatto trecentesco distrutto durante la seconda guerra mondiale, che unisce le due sponte del Ticino, accompagnando il turista tra le viuzze del Borgo basso, quartiere ora ricco di osterie e ristoranti ed un tempo anima popolare della città.
A nord, tra via Vigentina e Via Acerbi , si trova il polmone verde della città: il parco della Vernavola, una delle molte aree protette della provincia pavese, che ha nel suo paesaggio uno degli aspetti più affascinanti.

0 Commenti