Il Molise è una regione ancora incontaminata dai tanti rovesci della medaglia del progresso e della civiltà: e tuttavia vanta sul suo territorio una delle più antiche civiltà italiche: quella dei Sanniti, popolazione preromana che abitava appunto la zona montana del Sannio: sui monti del Matese restano le rovine dell’antica Saepinum, mentre sono di epoca romana quelle che si trovano nelle campagne di Pietrabbondante, non lontano da Isernia, che è con Campobasso, e Termoli sulla costa, uno dei tre centri maggiori. Sulla bella costa adriatica è stazione balneare ospitale Petacciato Marina, nel cui entroterra è il paese di Montenero di Bisaccia. Luoghi tranquilli dove trovare un meritato riposo in uno dei molti luoghi di questa tranquilla regione: alcuni dei quali vantano poi imponenti castelli, come Carpinone presso Isernia, mentre belle e antiche chiese potrete trovare, ad esempio, nelle vicinanze di Campobasso, tra Montagnano e San Giovanni in Galdo (S. Maria della Strada), o presso le sorgenti del Volturno, ove è l’abbazia di San Vincenzo.

L’ottima cucina tipica, a base di genuini prodotti locali, saprà allietare il vostro palato e contribuire a rendere vieppiù indimenticabili i vostri soggiorni, che beneficeranno qui d’una ospitalità veramente d’altri tempi. Anche il clima era diverso; si alternavano due stagioni, una lunga e arida e un’altra breve e umida durante la quale le acque del fiume, crescendo, inondavano i terreni circostanti ricoprendoli di sabbia e limo. Fasi tettoniche successive e frequenti manifestazioni vulcaniche determinarono il rapido seppellimento del sito. Seguirono millenni di stabilità che permisero la conservazione delle strutture del abitato, degli strumenti dell’uomo, dei resti di fauna e di caccia. La scoperta dell’ insediamento, avvenuta per caso nel 1978 durante i lavori per la costruzione della superstrada Napoli-Vasto, è risultata una delle più importanti degli ultimi anni. Non meno interessante è la conoscenza della genesi del Molise attuale, una terra formatasi oltre cento milioni di anni fa, nel periodo cretacico; ne sono testimonianza i numerosi fossili, tra i quali soprattutto le rudiste, che si possono rinvenire facilmente in molte zone del Matese e in diverse altre località della RegioneLe fonti più antiche da cui possiamo attingere notizie storiche sul Sannio, l’area dell’attuale Molise, fanno capo ad autori latini e greci, non avendo avuto i Sanniti loro cronisti. II paziente lavoro di ricerca e di restauro condotto dalla Soprintendenza Archeologica del Molise e lo studio dei reperti venuti alla luce nelle ultime campagne di scavo hanno permesso una conoscenza più sistematica e una ricostruzione più attenta della storia dei Sanniti. Sappiamo dagli storici che le popolazioni italiche, vissute sul nostro territorio regionale, appartenevano al ceppo sannitico – sabellico, a sua volta derivato dai Sabini che, secondo la leggenda, avevano parentele addirittura con i Pelasgi. Strabone racconta che nel VI secolo a. C., a causa dei pascoli, tra Sabini e Umbri era iniziata un’ aspra lotta per la sopravvivenza.

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